É uno dei dubbi che assale i genitori: farò bene a dare del cioccolato a mio figlio? Ecco le risposte

 Il cioccolato rientra nella categoria dei dolci, quindi viene visto di mal’occhio e considerato in malo modo a prescindere. Quando invece, il cioccolato è un alimento indicato anche nelle diete più rigide e soprattutto consigliato anche per i bambini. Ecco quali tipologie è bene far consumare ai più piccoli e in che quantità.

A che età cominciare a far assaggiare il cioccolato ai bambini?

Lo svezzamento, ovvero quando si comincia a somministrare al proprio bambino alimenti diversi dal solo latte materno, comincia intorno ai 5 – 6 mesi. Ebbene, per il cioccolato è bene aspettare che sia più grandicello: intorno ai 12 mesi, meglio se 18. questo per far sì che i reni e il fegato siano ben sviluppati e pronti ad assimilare il cioccolato,ricco di grassi saturi, in modo sano. Se volete cominciare prima a farglielo assaggiare, allora prediligete il cacao in polvere, magari da aggiungere al latte, così comincia a capire che gusto ha.

I benefici del cioccolato

Il cioccolato è ricco di sostanze nutritive: magnesio, fosforo e flavonoidi, che fanno bene al cervello e al cuore. Certo, non va mangiato in quantità eccessive, in quanto ricco di grassi saturi e di burro di cacao, molto presenti soprattutto nel cioccolato bianco, nel gianduia e nel cioccolato al latte. Studi scientifici hanno rivelato che mangiare cioccolato stimoli la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore, ma fate attenzione: nei bambini questo potrebbe portare a un eccessivo stato di eccitazione. Per questo è bene non somministrarlo loro nelle ore serali, per non ritrovarsi con delle piccole pesti che non vogliono andare a letto.

Infine, mangiare cioccolato durante la gravidanza non fa bene solo al bambino, ma anche alla mamma: numerosi studi hanno dimostrato che può ridurre l’anemia, regolare la pressione arteriosa, regolare i valori di LDL, il colesterolo cattivo, e ridurre il rischio di gestosi.

Quale cioccolato dare ai bambini?

Il cioccolato da dare ai bambini dev’essere di buona qualità, ovvero con almeno il 30% di cacao dentro. Da preferire è di sicuro il fondente, più sano perché meno ricco di zuccheri aggiunti, ma di solito meno amato dai bambini per il suo sapore amaro. Il favorito è di sicuro quello al latte o quello bianco, anche se quest’ultimo non si può definire cioccolato, in quanto non contiene cacao, ma una quantità pari o superiore al 30% di burro di cacao. Più dolce al palato, è però meno sano, in quanto più ricco di grassi. Un buon compromesso è il cioccolato al latte, ricco di vitamina A. un paio di quadretti al giorno per merenda sono fonte di energia e di sali minerali: l’importante è non esagerare mai con le dosi.

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