Non è un caso che il cioccolato sia protagonista della festa degli innamorati: a San Valentino infatti è tipico regalare al proprio amato una scatola di cioccolatini. Questa tradizione deriva dal fatto che questo prezioso ingrediente sia associato alla sensualità, grazie ad alcune proprietà stimolanti ed energizzanti contenute nei semi di cacao. Non a caso nel film Chocolat, il cioccolato diventa il fil rouge della passione tra i protagonisti, Juliette Binoche e Johnny Depp!

Secondo il Journal of Sexual Medicine chi mangia un cubetto di cioccolato fondente al giorno è più invogliato a fare sesso. Sarà vero? Sicuramente il cioccolato fa bene all’umore, perché stimola la produzione di endorfina, oppioide naturale, collegata alle sensazioni di piacere, e di serotonina, che ha potere rilassante.

Non solo, nel cioccolato troviamo anche la teobromina, che aumenta il desiderio e stimola il sistema nervoso centrale, donando energia e concentrazione, e la feniletilamina, una sostanza che il nostro cervello produce naturalmente ed è collegata al desiderio fisico.

Già nell’antichità il cioccolato veniva collegato alla sessualità: basti pensare che il re azteco Montezuma era solito consumare una bevanda preparata con il cacao prima di un incontro di passione con una delle mogli!

Una recente ricerca, svolta dal ginecologo Costante Donati Sarti e presentata al I Congresso organizzato dalla Sifiog (Società Italiana Fitoterapici e Integratori in Ostetricia e Ginecologia) e dall’Isdsp (International Society of Dietary Supplement and Phytotherapy), ha evidenziato come il cioccolato abbia un potere eccitante in particolare sulle donne, stimolando il desiderio e l’eccitazione. Che fare dunque? Non limitarsi a consumarlo a San Valentino!

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